Il nome sulla panchina
1 capitolo
il nome di una panchina diventa l'ultima traccia che il mondo aveva dimenticato!
Capitoli
- IL NOME SULLA PANCHINA · Finale
Inizia a leggere
Quando lessero l'avviso del Comune, quasi nessuno ci fece caso. Era un foglio bianco, plastificato, fissato con due fascette a una panchina del Parco Sempione. "Si comunica che, nell'ambito degli interventi di riqualificazione urbana, la presente struttura sarà rimossa e sostituita in data 15 aprile." I bambini continuarono a rincorrersi tra gli alberi. I runner continuarono a correre. Le coppie continuar…
Opere simili
LETTERA ALLA MAREA
LETTERA ALLA MAREA Camilla teneva il foglio in mano mentre scriveva con la sua penna preferita. Scriveva in piedi accanto al letto, le lenzuola bianche disfatte. Schiena dritta, le gambe nude; le piaceva sentire il freddo percorrerle la pelle. Vent’anni, ca
IL PROFUMO DELL'ARGILLA tratto da
In un contesto dove le sfide quotidiane si intrecciano con la speranza, il libro esplora la storia di Serena Gullaci. Attraverso una narrazione poetica, divertente, nostalgica e immediata l'opera affronta temi cruciali come la resilienza e la ricerca di identi
Codice aperto-l'algoritmo a Palazzo
Il racconto-reportage “Codice aperto, l’algoritmo a Palazzo”, scritto in prima persona da una giornalista che si reca in un piccolo comune del Sud Italia per indagare su un caso straordinario: uno strumento tecnologico chiamato Alba Ferrante è stata eletta sin
Un giorno da Rolex
Oggi è un giorno da Rolex, dice fra sé e sé l’uomo infilandosi la camicia azzurra. Oggi si festeggia, bisogna festeggiare, bisogna fare di questo giorno un giorno indimenticabile. In assenza di ricorrenze più durature, o significative, anche celebrare un mese
QUEL CAMALEONTE DI PASQUALE
Pasquale amava coltivare il suo orto. Ma poi intervennero le limitazioni alla mobilità imposte con il periodo del Covid. E Pasquale dovette escogitare altri rimedi per non abbandonare la cura del suo orto.
Il fascista che leggeva Pasolini
La storia di una famiglia, narrata da un membro di essa, che non vuole rivelare il proprio nome; in breve, viene raccontata la vita del nonno materno, fascista ma non criminale, uomo ricco di cultura, fascino, ma anche difetti, dell'epopea vissuta come regista