Storia · Racconto breve

Il sigillo di cera nera

di Ama

Conclusa · 1 capitolo

Un giovane amanuense di nome Matteo viene inviato dal Vescovo di Capua presso le rovine del Monastero di San Salvatore per recuperare dei preziosi codici filosofici tratti in salvo durante la Peste Nera. Nella cripta del complesso abbandonato, Matteo ritrova due toccanti lettere del 1348 scambiate tra i monaci Fra’ Tommaso e Fra’ Bernardo: le pergamene testimoniano il terrore, la devastazione e le misure disperate adottate durante l'epidemia a Cassino e a Teano. Grazie alle indicazioni contenute negli scritti, Matteo riesce a rinvenire i codici intatti e protetti sotto la pavimentazione della cripta, riportando alla luce un tesoro del sapere che è sopravvissuto alla tragica scomparsa dei suoi custodi.

Capitoli

  1. Il sigillo di cera nera · Finale

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Anno Domini 1380       La mulattiera che portava all’antico Monastero di San Salvatore si arrampicava sul fianco snello della montagna facendosi strada tra sassi argillosi e una vegetazione spontanea. Il passo di Matteo, un giovane amanuense, era lento, procedeva a fatica e di tanto in tanto si fermava per riprendere fiato. La vallata sottostante si stendeva a perdita d’occhio e l’atmosfera, solitaria e s…

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