TONIO
Tonio girò e rigirò quel bigliettino misterioso per capire se ci fosse scritto qualcos'altro,nulla.
Accartocciò il pezzettino di carta e se lo mise in tasca.
Decise allora di mangiare la sua fetta di focaccia ancora calda, profumata e dolcissima!
Nel frattempo il suo turno di lavoro era finito , ora avrebbe potuto andare allo squero.
Il giorno precedente era avvenuto "il varo", e adesso la sua barca stava lì attraccata in canale e lo stava aspettando.
Finalmente avrebbe potuto vogare in laguna alla ricerca di quell'isola sperduta di cui tante volte aveva sentito parlare a mezza voce dagli adulti.
Parlavano di qualcuno che l'aveva veramente trovata… di un tesoro nascosto..!
Tonio controllò la tasca sul davanti del grembiule per vedere se aveva la mappa dell'isola, disegnata a mano su una carta ingiallita.
L'aveva scovata nel cassetto di un vecchio comò di Mastro Pietro.
Si mise allora in tasca altre due fette di focaccia - per ogni evenienza!
Uscendo di corsa dal negozio, salutò il fornaio che gli grido:-Vedi di arrivare in orario domani mattina -.
Tonio non lo sentiva già più, con le sue lunghe gambe stava correndo verso la sua barca.
Quando arrivò allo squero si meravigliò un po' di non trovare nessuno…ma faceva molto caldo, forse erano andati tutti a riposare.
Altre opere da leggere
Un insolito viaggio di andata e ritorno
UN INSOLITO VIAGGIO DI ANDATA E RITORNO Era un sabato mattina di fine aprile. In attesa del treno delle 9:10 per Napoli, Olivia si stava godendo la colazione in un bar poco fuori dalla Stazione Centrale di Milano, prima di intraprendere il suo insolito viagg
Il nido
Il ruolo principale dei genitori non è crescere i propri figli ma aiutarli a spiccare il volo, dare loro lo possibilità di lasciare il nido con la consapevolezza delle proprie forze.
L'imperdonabile
Un uomo ingabbiato in un oscuro segreto, tormentato da un amore per una donna che sembra condividere lo stesso dolore. Il destino attende dietro l'angolo il momento giusto per farsi avanti, per rendere reale il sogno a lungo rinnegato, ma sta ai protagonisti r
Il custode dei riflessi
Ettore è un piccione che ha imparato a rallentare. Dal muretto del lungomare osserva il mare, le facciate di vetro e le vite che scorrono dietro le finestre. Tra tutte, lo colpisce quella di Elena: ogni giorno china davanti a uno schermo, impegnata a creare im