LA TOSA DA MARIDAR
(Veneto)
Valdobiadene la é la tosa pì bèla del mondo.
La à ‘l muso a San Floriàn:
da là la varda do, fin in ‘t’el pian.
Dal Perlo a Balcòn e fin al Domiòn
la è la testa: tuta pareciàda!
Fràsin e faghèr i ghe fa da bòcoi,
cambiando color e forma a ogni stajòn.
San Vido la é la so man dréta
onde che la tien ‘na sventola par farse aria;
la man zhanca la é a Guìa;
e la laòra sempre, dì e not,
senzha stracàrse mai! Entro casa o fora in ‘t’el ort!
El so cor l’è in’t’e la Pieve:
da là ‘l ghe porta vita da par tut!
Un piè l’è a Santuàne
che’altro, rinfrescà in’t’el acqua, a Bigolìn.
E in’t’e la Piave la se spècia e la se varda tuti i dì:
la à un vestì longo da la testa ai piè,
tut ricamà de filar de vi’
che’l par imbeletà de trine e de merlét!
Al finir de agosto ’l se impignìs de graspét de perléte dorade!
In primavera l’è pien de fior,
de istà l’è verde e in autuno ‘l vien dhal e ros.
L’ inverno, a le òlte, l’é ‘na meravéia!
El vien biànc come quel de ‘na sposa.
E de longo ghe pasa tute le ròie, che le par colàne:
al sòl i è tanti de brilanti che i ghe impìzha i oci!
Co nase ‘l dì la se svéia col canto de i oselét,
e la sera la se indormenzha co i grili che i ghe conta la so’ giornada.
De not la zhuìta la ghe fa la guardia e la squitìs,
i capriòi i vien fin dò par cunàr sta creatura che dorme
e, vardandose ‘torno quando che ‘l mondo ‘l tàse, no i pol far altro che pensar:
“quant bèla ‘sta tosa da maridàr!”
Luglio 2023
La Ragazza da sposare
(traduzione in italiano)
Valdobbiadene è la ragazza più bella del mondo.
Ha il viso a san Floriano:
Da lì guarda giù, fino alla pianura.
Dal (monte) Perlo a (monte) Balcon e fino al (monte) Domion (il Cesen)
è la testa: tutta in ordine!
Frassini e faggi le fanno da boccoli,
cambiando colore e forma ad ogni stagione.
San Vito (località) è la sua mano destra
nella quale tiene un ventaglio per sventolarsi;
la mano sinistra è a Guia (località);
e lavora sempre, giorno e notte,
senza stancarsi mai! dentro casa o fuori nell'orto!
Il suo cuore è nella Pieve:
da lì porta vita dappertutto!
Un piede è a San Giovanni (località)
l'altro, rinfrescato nell'acqua (del Piave) è a Bigolino (località).
E nella Piave si specchia e si guarda ogni giorno:
Ha un abito lungo dalla testa ai piedi.
tutto ricamato di filari di viti
che lo fanno sembrare imbellettato di trine e merletti!
Alla fine di agosto si riempie di grappoli e perline dorate!
In primavera è pieno di fiori,
in estate è verde e in autunno diventa giallo e rosso.
L'inverno, a volte, è una meraviglia!
Diventa bianco come quello di una sposa.
E in lunghezza passano tutti i ruscelli, che sembrano collane:
Al sole sono tanti brillanti che accendono gli occhi!
Quando nasce il giorno si sveglia al canto degli uccellini,
e la sera si addormenta con i grilli che le raccontano la loro giornata.
Di notte la civetta fa la guardia e squittisce.
i caprioli scendono a cullare questa creatura che dorme
e, guardandosi intorno quando il mondo tace, non possono far altro che pensare:
"quanto bella questa ragazza da sposare!"
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